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[News dal Cipra] Prima Newsletter del CIPRA

[News dal Cipra] Prima Newsletter del CIPRA

 

News dal Cipra


per un dialogo tra i professionisti della Relazione d'Aiuto

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Benvenuti!

Cari soci, colleghi, amici,

questa prima Newsletter è l'inizio di un carteggio che arriverà mensilmente, aggiornandovi sulle iniziative e i progetti del CIPRA e sulla situazione politica e culturale attuale in merito alle tematiche che ci riguardano. La Newsletter ha l'intento di avvicinare i soci e tutti gli interessati e di coinvolgerli nelle nostre iniziative. Questa prima Newsletter conta già più di 200 iscritti e questo è un buon inizio!


Primo Congresso Nazionale del Cipra (Milano 28.09.13)

Cipra settembre2013

Il 28 settembre 2013 si è tenuto il primo convegno del CIPRA, atto fondativo e insieme prima uscita pubblica, dopo mesi di lavoro, di dibattiti, di riunioni, di scambi. Nella splendida cornice del chiostro della fondazione Umanitaria, a Milano, a due passi dal Palazzo di Giustizia (anzi dietro, come ci ha fatto notare ironicamente il Presidente dell'Ordine degli Psicologi della Lombardia, che ha voluto partecipare ai lavori della mattinata), ci siamo ritrovati e finalmente visti in oltre 150 fra soci e partecipanti. La sala era piena e l'atmosfera festosa. Diverse le generazioni presenti, diverse le professioni, variegate le provenienze geografiche. Cécile Edelstein ed io stessa, in qualità di amministratrici ad interim, abbiamo aperto le danze, parlando di noi, della nostra storia, dei nostri percorsi tortuosi e del nostro approdo ad una visione pluralista, democratica e aperta della formazione. Successivamente Ettore Perrella ha parlato delle corporazioni che soffocano l'Italia, Tullio Carere-Comes dell'importanza del dialogo e del darsi uno statuto scientifico diverso da quello delle scienze quantitative. Nel pomeriggio vi sono stati gli interventi di Laura Simeoni, Massimo Soldati e Rolando Ciofi, che hanno affrontato il tema delle corporazioni e del rapporto con la società civile da angolazioni e con stili differenti. I contributi saranno pubblicati a breve sul sito e saranno a disposizione di tutti i soci. E ora?

 
 

Progetti e Azioni

 
 

Ora siamo nati, abbiamo un direttivo, composto da 15 membri e cinque coadiutori, abbiamo un ufficio di Presidenza, abbiamo un video di presentazione, una sede. Ora comincia il nostro viaggio, che ci porterà nei prossimi mesi in diverse città italiane, per trasmettere il nostro messaggio, aprirci allo scambio e raccogliere sollecitazioni e adesioni. Come costruire il coordinamento delle professioni che si occupano della relazione d'aiuto? Come raccogliere l'immensa ricchezza che da questo mondo può derivare per la società italiana, senza cadere nelle trappole delle guerre fra poveri, delle corporazioni vecchie e nuove, della burocrazia che soffoca? Esistono oggi in Italia, fra professioni ordinate e regolamentate, diverse decine di categorie professionali e a queste si aggiungono i volontari, le associazioni, il mondo vastissimo del no profit. A tutti questi professionisti il CIPRA si rivolge per portare rinnovamento e aria nuova nella cultura della cura (anzi, della care). Siamo convinti che insieme si potranno delineare limiti e confini, riconoscere meglio le professioni, trovare sinergie, costruire équipe interdisciplinari con un alto livello professionale di prestazione, creare nuove opportunità di lavoro e costruire una cultura differente per quanto concerne la richiesta di aiuto nell'universo psi in Italia a vantaggio di professionisti ed utenza. Come potrà il CIPRA tenere insieme tutto questo e farne un progetto che produca un cambiamento nella società italiana? Abbiamo pensato di partire realizzando attività sul territorio, per tradurre in realtà immediate quello che sono i nostri obiettivi ed i nostri sogni. Alcuni di questi progetti stanno per partire e presto ve ne daremo notizie più dettagliate. Si tratta di progetti in ambito sanitario: medicina di base, oncologia, cure palliative. La scommessa è quella di portare in questi contesti le reti professionali del CIPRA attraverso collaborazioni ad oggi inedite in Italia.

Di questi progetti si occupa la Commissione Culturale che è composta da 7 membri ed è coordinata da Marina Foramitti. I soci che vorranno partecipare potranno contattare Marina per far parte dei sottogruppi di progetti specifici. Sono graditi suggerimenti e proposte operative. La Commissione Tecnica è composta invece per ora da 5 membri ed è coordinata da Ivan Ottolini; ha già delineato un programma di iniziative per diffondere le nostre idee, conoscere i territori, raccogliere adesioni al CIPRA. Nei prossimi mesi organizzeremo aperitivi o aperi-cena in giro per l'Italia. Presto vi faremo conoscere l’elenco preciso delle città che per iniziare saranno: Bergamo, Brescia, Milano, Padova, Roma, Salerno, Torino ...ed altre ancora. Chi di voi abita in una di queste città o nelle vicinanze o vuole proporre altre sedi e offrire la propria disponibilità a collaborare nell'organizzazione di un evento, è invitato a contattare Ivan. Noi vi porteremo le nostre riflessioni, i nostri dibattiti, i nostri progetti.

Ma molto altro c'è da fare.

Se desiderate partecipare attivamente al dibattito è possibile iscriversi al gruppo RELAZIONEDAIUTO, è un gruppo aperto a tutti e non è necessario essere soci Cipra (per iscriversi mandare una email vuota a: relazionedaiuto-subscribe@yahoogroups.com)

Chi desidera associarsi può visionare il sito alla pagina ISCRIVITI
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A presto!
Anna Barracco
Presidente CIPRA

 
 

 

Walter Fornasa

 
 

walterIl 15 novembre scorso Walter Fornasa ci ha lasciato. Per un breve periodo è stato candidato a ricoprire la carica di vicepresidente e poi una malattia fulminante lo ha portato via. Era pieno di entusiasmo per le nostre idee e quell’entusiasmo ci accompagnerà per sempre.
[...] l'inclusione si presenta come un evento a volte inatteso, come un processo di emergenza e interdipendenza della rete di senso, significati e relazioni che chiamiamo rete sociale comprensibile solo a posteriori nella sua co-evoluzione.
[...] le differenze vanno assunte come vitalità co-evolutiva essenziale.
Da: Meneghini e Fornasa, 2011 "L'educazione inclusiva. Culture e pratiche nei contesti educativi e scolastici: una prospettiva psicopedagogica", Franco Angeli, Milano, pp-8-9.


 

 
 

L'angolo del buonumore

 
 

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